INTERVIEW #83 W/ ELI & FUR

Eli & Fur, nel giro di appena tre anni sono riuscite ad ipnotizzare le dancefloor ed i radio show più importanti da Londra a Los Angeles. Facilmente era facile incontrarle al fianco di artisti del calibro di Maceo Plex, Hot Since 82, Kölsch e Seth Troxler, oppure trovare il loro nome impresso sulle line up di Vagabundos, Bugged Out, Ants per Ibiza, o in festival come Creamfields, Leeds Festival, Bestival e non per ultimo Glastonbury.

You’re so High“, la loro traccia di debutto ha raggiunto la top 3 in Hype Machine, arrivando a ben 3 milioni di riproduzioni. Hanno seguito poi “Seeing is Believing” che le ha portate a collaborare con Shadow Child con la loro prima release su Defected; “Feel the Fire” le ha introdotte su Anjunadeep, fino ad arrivare al rilascio di “Your Eyes” su NYX Music.

Già nel 2015 il loro nome era apparso tra gli artisti da tenere d’occhio su Beatport, DJ Awards, DJ Magazine, fino agli IDMA Awards. E nello stesso anno hanno attraversato il Nord America al fianco di Thelma & Louise, con ben 13 date.

- Sappiamo bene di come è nato tutto. Ma avete mai pensato prima di fare il grande salto, se questo non fosse successo, cosa avreste fatto in alternativa?

E’ difficile dire che cosa avremmo fatto se tutto questo non fosse andato in porto. Abbiamo ancora una lunga strada da percorrere, ma essere in giro per il mondo facendo musica è quello che entrambe sognavamo. In ogni caso sicuramente avremmo fatto qualcosa nel campo della musica.

- Possiamo tranquillamente dire che “You’re so High” è stata il vostro trampolino di lancio verso la notorietà. Come è nata questa traccia?

Molto naturalmente, la voce è uscita da un’altra traccia, che non pensavamo potesse incastrarsi bene, così siamo andate in studio con la sola acapella ed abbiamo costruito qualcosa di nuovo intorno ad essa. Spesso troviamo che questo è un ottimo modo per lavorare.

- Cosa ha rappresentato Pete Tong nella vostra carriera?

E’ sempre stato un nostro grande sostenitore, ed il fatto che Pete suonasse le nostre tracce nel suo show significava davvero molto, dandoci una vera e propria iniezione di fiducia.

- Qual’è l’ingrediente principale per farsi notare in questo affollato mondo della musica?

Originalità e fortuna, così come la forza di continuare a crederci.

- Quali i pro e i contro dell’essere un duo?

Tra i pro sicuramente quello di avere sempre un compagno al tuo fianco, è fantastico avere due menti su un progetto, e non ci sono enormi svantaggi ad essere oneste, sempre diciamo che non saremmo state qui se non ci fosse stata una di noi. Abbiamo un incredibile legame che è parte importante del progetto.

- Il 2015 è stato uno degli anni più importanti della vostra carriera. Cosa è successo durante questo anno?

L’anno scorso è stato un ottimo anno per noi, ci siamo sentite molto più sicure di noi stesse e di dove volessimo arrivare. E’ stato pazzesco far parte di Ants in Ibiza, oltre ad essere nominate per svariati awards.

- Il ricordo più indimenticabile del vostro primo tour negli USA?

La nostra prima tappa è stata il giorno di Halloween così è stato un grande inizio, grazie anche agli incredibili costumi che abbiamo abbiamo indossato per ogni concerto. Essere in tour negli Stati Uniti significa a priori un sacco di divertimento, oltre alle gigantesche folle. Il nostro primo tour è stata pazzesco, così non perdiamo opportunità per tornarci.

- Come tanti altri artisti, Ibiza è diventata per voi una tappa immancabile per la vostra estate. Cosa vi ha offerto l’isola?

Amiamo Ibiza, ed è sempre difficile mettere il dito sulla esatta magia dell’Isola. In parte a causa della sulla storia e del fascino dell’isola. Andare in vacanza è una cosa, ma suonarci è qualcosa di ancora più speciale.

- Molti artisti sognano di esibirsi nei più grandi festival del continente, e voi nel giro di un anno siete riuscite a conquistare Glastonbury ed in seguito Coachella. Cosa si prova a trovare il vostro nome a fianco delle grandi stelle della musica?

E’ stato un sogno che si avverava, non abbiamo pensato minimamente quando è nato questo progetto che avremmo potuto arrivare in tutti questi posti incredibili a suonare la musica che amiamo. Ti sembra irreale.

- Facciamo un salto in Marocco, uno dei vostri prossimi festival, l’Oasis. Come ci si sente ad essere l’unico artista ad essere confermato dalla line up dello scorso anno?

Ci siamo davvero divertite l’anno passato, e sempre dicevamo che fosse stato uno dei nostri festival preferiti, così ritornare significa davvero molto per noi. Una grande atmosfera, la folla era impressionante, è difficile ottenere tutti questi elementi allineati in modo da creare un’esperienza speciale.

- Cosa avete in programma per il prossimo anno?

Tanta musica e più concerti. Non vediamo l’ora di condividere quello che abbiamo preparato. Ed, ovviamente amiamo stare in tour, così sicuramente sarà un’altro grande anno.

English:

- Hello Eli & Fur. We all know how everything started. But have you ever thought before he became famous, what would you do if it did not go in the right way?

It’s hard to know what we would be doing if we weren’t doing this. We have a long way to go but to be traveling the world and making music is what we both dreamed about. We would definitely be doing something in music!

- We can safely say that “You’re so High” is your springboard to fame. How was born this track?

Very naturally, the vocal came from another track which we didn’t think fit as well so we just got in the studio with the acapella and built something new around it. We often find this is a great way to work.

- What has been Pete Tong in your career?

He’s been a great support of ours, the fact that he has played our tracks on his show means a lot and gives us a real confidence boost. We really look up to him and have done for a while now.

- What is the main ingredient to get noticed in this crowded world of music?

Originality and luck, as well as the drive to keep pushing on.

- What are the pros and cons of being a duo?

Pros are that you always have a mate by your side, it’s great having two minds on a project, there’s no huge cons to be honest, we always say we wouldn’t be here if there hadn’t been two of us. We have a r ally strong bond that is an important part of the project.

- 2015 was one of the most important years of your career. What happened during this year?

Last year was a good year for us, we feel a lot more sure of ourselves and where we want to fit. It’s been great to be part of Ants in Ibiza, as well as being nominated for some great awards.

- The most unforgettable memories of your first tour in the US?

Our first stop was on Halloween so that was a great start, the go big on the costumes there so we dressed up for every gig. The traveling aspect of the U.S. Is a lot of fun, the crowds are great. Our first tour we loved which is why we keep going back!

- Like so many other artists, Ibiza has become for you an inevitable stop for the summer. What surprises has reserved the island?

We love Ibiza, it’s always hard to put your finger on the exact magic of the island. It’s partly about the history but also the magnetism of the island. To go there is one thing but to play there is even more special.

- Many artists dream of performing in the biggest festival of the continent, and Eli & Fur in a year’s time had the pleasure to play at Glastonbury before and Coachella later. How does it feel to find your name next to the biggest star of the music?

It’s a dream come true, we never thought when the Eli & Fur idea was born that it would take us to all these amazing places playing music we love. It feels surreal.

- Let’s talk about Morocco. Oasis Festival is one of your next stop, and you are the only artist to be confirmed from the line-up of last year. What did you left in this festival, to receive this callback?

We had a great time last year, we always say it was one of our favourites so to be asked back meant a lot. It was just a great vibe, the crowd was awesome, it’s hard to get all the elements to aline so when they do its a very special experience.

- What are you planning for next year? Some anticipation?

More music and gigs! We can’t wait to share more music. And of course we love to tour so it’s going to be a fun one!!

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Massimo Lo Bianco

Massimo Lo Bianco

Chief a Party Addict
Giro per il mondo zaino in spalla, fotografando sorrisi, ballando a ritmo di musica.

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